PROGRAMMAZIONE
Tre amiche
di Emmanuel Mouret, 2024, Francia, 117' - v.o.sott.ita
BIGLIETTO UNICO: 3,50€ [ Cinema Revolution ]
(acquistabile solo presso la biglietteria del cinema)
Tra commedia e tragedia, sogno e realtà, Tre amiche racconta il delicato equilibrio tra amore, amicizia e onestà. Joan non è più innamorata di Victor, ma fingere la tormenta. Alice, la sua migliore amica, la conforta, inconsapevole che il suo compagno ha una relazione segreta con Rebecca, la terza del trio. Quando Joan trova il coraggio di lasciare Victor e lui scompare, le vite di tutte vengono travolte.
PROGRAMMAZIONE
Sotto il vestito niente
di Carlo Vanzina, 1985, Italia, 95' - v. ita
BIGLIETTO UNICO: 3,50€ [ Cinema Revolution ]
(acquistabile solo presso la biglietteria del cinema)
Nella Milano di metà Anni ‘80, nel cuore dell’alta moda, una giovane modella americana scompare misteriosamente. Suo fratello e un commissario di polizia iniziano a indagare sul patinato ambiente delle sfilate, scoprendo un scenario morboso fatto di gelosie e ambiguità senza confini etici né morali. Diretto da Carlo Vanzina e basato sul romanzo di Marco Parma. è uno sfavillante quanto spietato ritratto del mondo delle passerelle di quell’epoca.
PROGRAMMAZIONE
4 mosche di velluto grigio
di Dario Argento, Italia e Francia, 1971, 101'
BIGLIETTO UNICO: 3,50€ [Cinema in Festa]
Roberto, un giovane musicista, viene pedinato per giorni da un uomo misterioso e una sera decide di affrontarlo, finendo con l’ucciderlo accidentalmente. Qualcuno ha però visto tutto e inizia a perseguitarlo con messaggi e fotografie. Le indagini al riguardo innescheranno una spirale di paranoia e ossessione dietro la quale si cela un agghiacciante segreto.
VOLTI DI UN SECOLO – NEWMAN, SELLERS, LEMMON
Il sipario strappato – Torn Curtain
di Alfred Hitchcock, USA, 1966, 128' - v.o. sott. ita
INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto
Diretto da Alfred Hitchcock, è un thriller di spionaggio ambientato durante la Guerra Fredda. Newman interpreta un fisico americano che finge di disertare per carpire segreti all’Est. Nonostante i dissapori tra attore e regista, offre una prova di grande controllo, al servizio di un film di tensione geometrica e atmosfera claustrofobica.