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Dicembre 2025
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    18/12/2025

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    19/12/2025

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    20/12/2025

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    22/12/2025

  • martedì

    23/12/2025

  • mercoledì

    24/12/2025


15:00
PROGRAMMAZIONE

Un semplice incidente

di Jafar Panahi, 2025, Iran/Francia, 105' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

Un incidente d’auto notturno costringe Rashid a cercare soccorso nell’officina di Vahid. Il meccanico, però, crede di riconoscere nel cliente il suo antico torturatore dei tempi della prigionia. Quella che inizia come una riparazione si trasforma in un road movie febbrile: Vahid, sospeso tra il dubbio e la sete di vendetta, trascina l’uomo in un viaggio per confermarne l’identità, mentre la tensione nell’abitacolo diventa insostenibile.

Girato ancora una volta in condizioni di semi-clandestinità, Panahi trasforma i limiti imposti dal regime in una potente cifra stilistica. L’abitacolo dell’auto diventa una camera di compressione etica, un microcosmo claustrofobico dove il confine tra vittima e carnefice si assottiglia pericolosamente. Il film trascende i meccanismi del genere per diventare un’indagine dolorosa sulla memoria collettiva dell’Iran: come si può convivere con i propri aguzzini? La ricerca della verità di Vahid non è solo un atto privato, ma la metafora di un intero popolo che cerca di guardare in faccia i fantasmi di un passato che non vuole passare.


17:00
PROGRAMMAZIONE

Un semplice incidente

di Jafar Panahi, 2025, Iran/Francia, 105' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

Un incidente d’auto notturno costringe Rashid a cercare soccorso nell’officina di Vahid. Il meccanico, però, crede di riconoscere nel cliente il suo antico torturatore dei tempi della prigionia. Quella che inizia come una riparazione si trasforma in un road movie febbrile: Vahid, sospeso tra il dubbio e la sete di vendetta, trascina l’uomo in un viaggio per confermarne l’identità, mentre la tensione nell’abitacolo diventa insostenibile.

Girato ancora una volta in condizioni di semi-clandestinità, Panahi trasforma i limiti imposti dal regime in una potente cifra stilistica. L’abitacolo dell’auto diventa una camera di compressione etica, un microcosmo claustrofobico dove il confine tra vittima e carnefice si assottiglia pericolosamente. Il film trascende i meccanismi del genere per diventare un’indagine dolorosa sulla memoria collettiva dell’Iran: come si può convivere con i propri aguzzini? La ricerca della verità di Vahid non è solo un atto privato, ma la metafora di un intero popolo che cerca di guardare in faccia i fantasmi di un passato che non vuole passare.


19:00
PROGRAMMAZIONE

Die, My Love

di Lynne Ramsay, USA e Regno Unito, 2025, 120' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

In una remota fattoria del Montana, Grace (Jennifer Lawrence) cerca di mantenere l’equilibrio tra la maternità e un matrimonio in crisi con Jackson (Robert Pattinson). Isolata dal mondo e oppressa dalla routine domestica, scivola in una spirale di psicosi post-partum dove il confine tra realtà, desiderio e allucinazione si dissolve in modo inquietante


21:00
ORSON WELLES – INGANNI, SOGNI INCOMPIUTI E RIVOLUZIONI DELLO SCHERMO

Storia immortale

di Orson Welles, 1968, Francia, 58′ – v.o. sott. italiano

Ingresso: 6€ intero / 5€ ridotto

Alla fine del XIX secolo, sull’isola portoghese di Macao, l’anziano e abbiente mercante americano mr. Clay decide di far diventare realtà una vecchia storia abitualmente raccontata sulle navi mercantili. La storia di un marinaio a cui un ricco signore offre venti ghinee per passare la notte con la propria bella e giovane moglie e dargli un erede.


16:00
PROGRAMMAZIONE

Un semplice incidente

di Jafar Panahi, 2025, Iran/Francia, 105' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

Un incidente d’auto notturno costringe Rashid a cercare soccorso nell’officina di Vahid. Il meccanico, però, crede di riconoscere nel cliente il suo antico torturatore dei tempi della prigionia. Quella che inizia come una riparazione si trasforma in un road movie febbrile: Vahid, sospeso tra il dubbio e la sete di vendetta, trascina l’uomo in un viaggio per confermarne l’identità, mentre la tensione nell’abitacolo diventa insostenibile.

Girato ancora una volta in condizioni di semi-clandestinità, Panahi trasforma i limiti imposti dal regime in una potente cifra stilistica. L’abitacolo dell’auto diventa una camera di compressione etica, un microcosmo claustrofobico dove il confine tra vittima e carnefice si assottiglia pericolosamente. Il film trascende i meccanismi del genere per diventare un’indagine dolorosa sulla memoria collettiva dell’Iran: come si può convivere con i propri aguzzini? La ricerca della verità di Vahid non è solo un atto privato, ma la metafora di un intero popolo che cerca di guardare in faccia i fantasmi di un passato che non vuole passare.


18:00
PROGRAMMAZIONE

Fanny & Alexander

di Ingmar Bergman, 1982, Svezia/Francia/Germania, 198' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

Svezia, 1907. L’infanzia gioiosa dei fratelli Ekdahl, immersa nel teatro e nel calore di una famiglia esuberante, si spezza improvvisamente con la morte del padre. La madre Emilie, in cerca di conforto spirituale, sposa il gelido vescovo Vergérus e si trasferisce con i figli nella sua austera canonica. Qui, in un ambiente spogliato di ogni colore e affetto, il giovane Alexander ingaggia una silenziosa battaglia di resistenza contro il patrigno per difendere la propria libertà interiore.


21:00
PROGRAMMAZIONE

Die, My Love

di Lynne Ramsay, USA e Regno Unito, 2025, 120' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

In una remota fattoria del Montana, Grace (Jennifer Lawrence) cerca di mantenere l’equilibrio tra la maternità e un matrimonio in crisi con Jackson (Robert Pattinson). Isolata dal mondo e oppressa dalla routine domestica, scivola in una spirale di psicosi post-partum dove il confine tra realtà, desiderio e allucinazione si dissolve in modo inquietante


15:00
PROGRAMMAZIONE

Die, My Love

di Lynne Ramsay, USA e Regno Unito, 2025, 120' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

In una remota fattoria del Montana, Grace (Jennifer Lawrence) cerca di mantenere l’equilibrio tra la maternità e un matrimonio in crisi con Jackson (Robert Pattinson). Isolata dal mondo e oppressa dalla routine domestica, scivola in una spirale di psicosi post-partum dove il confine tra realtà, desiderio e allucinazione si dissolve in modo inquietante


17:00
COMPAGNIA CULT

Harvey

di Henry Koster, 1951, USA, 104' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

Un ricco ubriacone stringe amicizia con un grosso coniglio invisibile di nome Harvey, facendo preoccupare così la propria famiglia. Una commedia surreale sulla dolcezza della follia come rifugio dal mondo. Un classico senza tempo che invita a preservare l’umanità contro la nevrosi moderna.


19:00
LA COMPAGNIA FAMILY (XMAS EDITION)

Il Grinch

di Ron Howard, 2000, USA, 105' - v.o. sott. ita

INGRESSO: €6 intero / €5 ridotto

Tratto dal celebre racconto del Dr. Seuss, è la storia del cinico e verde Grinch che, esiliato sulla cima del Monte Briciolaio, vive nel disprezzo dei Nonsochi e della loro frenetica adorazione per il Natale.

Per i cittadini di Chinonsò, la realtà è un mondo fatto di consumismo sfrenato, apparenza e competizione sociale. Nella piccola Cindy Lou il Grinch trova l’unica possibilità di essere compreso oltre il suo aspetto mostruoso. Il furto del Natale si rivela un paradosso necessario: privare i Nonsochi dei loro averi sembra l’atto supremo di malvagità, ma è proprio l’assenza di oggetti a svelare che il vero spirito natalizio non si compra nei negozi, ma risiede nel cuore e nella comunità.


21:00
PROGRAMMAZIONE

Un semplice incidente

di Jafar Panahi, 2025, Iran/Francia, 105' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

Un incidente d’auto notturno costringe Rashid a cercare soccorso nell’officina di Vahid. Il meccanico, però, crede di riconoscere nel cliente il suo antico torturatore dei tempi della prigionia. Quella che inizia come una riparazione si trasforma in un road movie febbrile: Vahid, sospeso tra il dubbio e la sete di vendetta, trascina l’uomo in un viaggio per confermarne l’identità, mentre la tensione nell’abitacolo diventa insostenibile.

Girato ancora una volta in condizioni di semi-clandestinità, Panahi trasforma i limiti imposti dal regime in una potente cifra stilistica. L’abitacolo dell’auto diventa una camera di compressione etica, un microcosmo claustrofobico dove il confine tra vittima e carnefice si assottiglia pericolosamente. Il film trascende i meccanismi del genere per diventare un’indagine dolorosa sulla memoria collettiva dell’Iran: come si può convivere con i propri aguzzini? La ricerca della verità di Vahid non è solo un atto privato, ma la metafora di un intero popolo che cerca di guardare in faccia i fantasmi di un passato che non vuole passare.


16:00
COMPAGNIA CULT

I tre giorni del Condor

di Sydney Pollack, 1975, USA, 117' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

Il manifesto della paranoia anni ’70 e del thriller di spionaggio. Una tensione angosciante che svela il volto gelido e disumanizzato del potere. Un ricercatore della CIA è l'unico superstite di una sezione di New York dell'organizzazione, sterminata da un gruppo di sicari. Con l'aiuto di Kathie sfugge agli assassini che lo braccano e scopre chi si nasconde dietro al complotto.


18:30
SENTIERO OFF 2025

Confini, Canti

di Simone Massi, 2024, Italia-Francia, 10'- v.o. ita

INGRESSO: €6 intero / €5 ridotto IN COMBINAZIONE CON IL FILM SUCCESSIVO

Il piazzale della Transalpina di Gorizia segna, per anni, il confine fra due nazioni e due culture. Intorno a quella linea di confine nascono e si sviluppano vicende drammatiche ma anche sogni e speranze. Ed è grazie ai sogni e alle speranze che il muro di separazione viene abbattuto e il confine finalmente superato. Sono sempre stato attratto dai luoghi di frontiera, zone che per definizione sono (o perlomeno dovrebbero essere) un territorio neutrale, crocevia di incontro e di scambio [Simone Massi].


A seguire
PROGRAMMAZIONE

Die, My Love

di Lynne Ramsay, USA e Regno Unito, 2025, 120' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

In una remota fattoria del Montana, Grace (Jennifer Lawrence) cerca di mantenere l’equilibrio tra la maternità e un matrimonio in crisi con Jackson (Robert Pattinson). Isolata dal mondo e oppressa dalla routine domestica, scivola in una spirale di psicosi post-partum dove il confine tra realtà, desiderio e allucinazione si dissolve in modo inquietante


19:00
KEVIN SMITH – DELL’AMORE E DELLA MORTE

Presentazione del saggio Kevin Smith – Dell’amore e della morte

Presso la Saletta del Cinema La Compagnia

INGRESSO LIBERO SU PRENOTAZIONE

Presentazione del saggio Kevin Smith – Dell’amore e della morte di Francesco Belliti
alla presenza dell’autore

Nella sua ormai ultratrentennale carriera da regista, Kevin Smith è stato capace di raccontare il suo mondo interiore e quindi imporsi come uno degli autori più riconoscibili del cinema popolare americano. Girando il seminale Clerks nel nativo New Jersey all’interno del negozio dove aveva lavorato, ha iniziato a creare un universo narrativo (il View Askewniverse) e personaggi poi assurti a oggetti di culto come Jay e Silent Bob. Storie differenti che hanno attraversato l’intera carriera del regista di Red Bank e che sono cresciute insieme a lui con nuovi capitoli e chiusure del cerchio. Un eterno ritorno alle origini, intervallato da momenti complicati, cambiamenti e sorprendenti svolte. Tra quest’ultime, senza dubbio, il momentaneo passaggio al genere horror con titoli come Red State e Tusk ha rappresentato una felicissima parentesi e un vero e proprio punto di ripartenza.

Evento a numero chiuso presso la Saletta del Cinema La Compagnia.
I posti sono limitati! Prenota il tuo posto a info@cinemalacompagnia.it


21:00
KEVIN SMITH – DELL’AMORE E DELLA MORTE

Clerks

di Kevin Smith, Stati Uniti, 1994, 92′ – vo. sott. ita

INGRESSO: €6 intero / €5 ridotto

introduzione a cura di Francesco Belliti

Un giovane commesso è costretto a lavorare una mattina in cui era di riposo per coprire il turno di un collega assente. Passa la giornata più o meno come tutte le altre con il suo amico e commesso del videonoleggio adiacente. Discutono di questioni filosofiche, di donne, di film. Davanti a loro passa una serie di clienti strani…
Ispirandosi a Fa’ la cosa giusta di Spike Lee, Smith decide di girare un film strutturato nell’arco di una giornata: filosofia da mini-market, provocazione continua, eccessi verbali avvolti dal bianco e nero di nuovo cinema indipendente e underground.


17:30
PROGRAMMAZIONE

Fanny & Alexander

di Ingmar Bergman, 1982, Svezia/Francia/Germania, 198' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

Svezia, 1907. L’infanzia gioiosa dei fratelli Ekdahl, immersa nel teatro e nel calore di una famiglia esuberante, si spezza improvvisamente con la morte del padre. La madre Emilie, in cerca di conforto spirituale, sposa il gelido vescovo Vergérus e si trasferisce con i figli nella sua austera canonica. Qui, in un ambiente spogliato di ogni colore e affetto, il giovane Alexander ingaggia una silenziosa battaglia di resistenza contro il patrigno per difendere la propria libertà interiore.


21:00
PROGRAMMAZIONE

Un semplice incidente

di Jafar Panahi, 2025, Iran/Francia, 105' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

Un incidente d’auto notturno costringe Rashid a cercare soccorso nell’officina di Vahid. Il meccanico, però, crede di riconoscere nel cliente il suo antico torturatore dei tempi della prigionia. Quella che inizia come una riparazione si trasforma in un road movie febbrile: Vahid, sospeso tra il dubbio e la sete di vendetta, trascina l’uomo in un viaggio per confermarne l’identità, mentre la tensione nell’abitacolo diventa insostenibile.

Girato ancora una volta in condizioni di semi-clandestinità, Panahi trasforma i limiti imposti dal regime in una potente cifra stilistica. L’abitacolo dell’auto diventa una camera di compressione etica, un microcosmo claustrofobico dove il confine tra vittima e carnefice si assottiglia pericolosamente. Il film trascende i meccanismi del genere per diventare un’indagine dolorosa sulla memoria collettiva dell’Iran: come si può convivere con i propri aguzzini? La ricerca della verità di Vahid non è solo un atto privato, ma la metafora di un intero popolo che cerca di guardare in faccia i fantasmi di un passato che non vuole passare.


15:00
LA COMPAGNIA FAMILY (XMAS EDITION)

La storia infinita

di Wolfgang Petersen, 1984, Germania, 102′ - v. in italiano

INGRESSO: €6 intero / €5 ridotto

Tratto dal best-seller di Michael Ende, racconta la storia del piccolo Bastian che, dopo la morte della madre, non vuole uscire di casa e preferisce leggere libri fantastici identificandosi nel protagonista: un piccolo arciere in lotta affinché il Nulla non distrugga il Tutto.

Per Bastian, la realtà è un mondo fatto di dolore, razionalismo e rapporti di forza. Di contro, l’immaginazione è un mondo fatto di emozioni, sogni, desideri e, nei libri, Bastian trova la possibilità di superare prove che nella vita vera non sa fronteggiare. La fuga dalla realtà nella fantasia è però una questione problematica: da una parte, perdersi nella fantasia significa vivere i propri desideri; dall’altra, può portare alla chiusura verso gli altri.


20:00
PROGRAMMAZIONE

Fanny & Alexander

di Ingmar Bergman, 1982, Svezia/Francia/Germania, 198' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

Svezia, 1907. L’infanzia gioiosa dei fratelli Ekdahl, immersa nel teatro e nel calore di una famiglia esuberante, si spezza improvvisamente con la morte del padre. La madre Emilie, in cerca di conforto spirituale, sposa il gelido vescovo Vergérus e si trasferisce con i figli nella sua austera canonica. Qui, in un ambiente spogliato di ogni colore e affetto, il giovane Alexander ingaggia una silenziosa battaglia di resistenza contro il patrigno per difendere la propria libertà interiore.


15:30
EVENTO SPECIALE - FONDAZIONE PALAZZO STROZZI

Beato Angelico. Pittore di luce

di Simone Del Vecchio, Italia, 2025, 45'

INGRESSO LIBERO, PREVIA PRENOTAZIONE

Il documentario rappresenta un’occasione imperdibile per approfondire l’arte e la vita di Beato Angelico e conoscere il dietro le quinte della mostra grazie a riprese esclusive delle fasi di allestimento, speciali interviste ai curatori e approfondimenti come quello dedicato al restauro della grande pala di San Domenico a Fiesole, uno degli interventi più significativi connessi all’esposizione.

La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.
Prenotazione fortemente raccomandata tramite il modulo online presente in questa pagina.


17:30
CINEFILANTE A LA COMPAGNIA – FILM PER PICCOLƏ

Animazioni a quattro zampe

AA.VV. / Francia, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Repubblica Ceca / 2007–2023 / 43’ / 4+

INGRESSO: 5€ intero / 3€ ridotto per i bambini / 3€ merenda convenzionata alla Compagnia Caffè

Una selezione di cinque cortometraggi sugli amici a quattro zampe: dal divertentissimo concorso di talenti canini al conforto che l’amicizia di un cucciolo può portare nella vita di un umano. Un programma ricco di tecniche d’animazione, pieno di umorismo ma anche di grandi emozioni.


18:30
EVENTO SPECIALE

MIMO – Portrait of a Modern Mime

di Tara Vessali, Italia e USA, 2025, 82'

INGRESSO: 8€ intero

L'opera documenta le attività quotidiane e il percorso personale del protagonista, rivelando le motivazioni, le sfide e le ricompense del guadagnarsi da vivere come mimo contemporaneo. Allo stesso tempo, porta sullo schermo l'evoluzione dell'arte mimica fino ai giorni nostri, contribuendo a preservare questa grande tradizione affinché le generazioni future possano goderne.

Alla presenza del protagonista


21:00
PROGRAMMAZIONE

Un semplice incidente

di Jafar Panahi, 2025, Iran/Francia, 105' - v.o. sott. ita

INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto

Un incidente d’auto notturno costringe Rashid a cercare soccorso nell’officina di Vahid. Il meccanico, però, crede di riconoscere nel cliente il suo antico torturatore dei tempi della prigionia. Quella che inizia come una riparazione si trasforma in un road movie febbrile: Vahid, sospeso tra il dubbio e la sete di vendetta, trascina l’uomo in un viaggio per confermarne l’identità, mentre la tensione nell’abitacolo diventa insostenibile.

Girato ancora una volta in condizioni di semi-clandestinità, Panahi trasforma i limiti imposti dal regime in una potente cifra stilistica. L’abitacolo dell’auto diventa una camera di compressione etica, un microcosmo claustrofobico dove il confine tra vittima e carnefice si assottiglia pericolosamente. Il film trascende i meccanismi del genere per diventare un’indagine dolorosa sulla memoria collettiva dell’Iran: come si può convivere con i propri aguzzini? La ricerca della verità di Vahid non è solo un atto privato, ma la metafora di un intero popolo che cerca di guardare in faccia i fantasmi di un passato che non vuole passare.