PROGRAMMAZIONE
The Devils (Director’s Cut)
Di Ken Russell, 1971, Regno Unito, 114'- v.o. inglese sott. ita
INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto
Ambientato nella Francia di Luigi XIII e ispirato ai fatti delle possessioni di Loudun, ‘The Devils‘ prende spunto dal libro ‘The Devils of Loudun’ di Aldous Huxley e dalla pièce di John Whiting. Con il suo stile visionario e provocatorio, il film denunciava la complicità tra Chiesa e potere politico, attirando la censura e subendo pesanti tagli; in Italia venne persino sequestrato. Oggi è considerato uno dei capolavori più radicali del cinema britannico, sostenuto negli anni da critici e registi come Guillermo del Toro. La proiezione al Cinema Ritrovato offrirà finalmente al pubblico la possibilità di riscoprirlo nella sua versione originale e definitiva
Questa è la versione di The Devils che Ken Russell sperava diventasse un giorno accessibile al pubblico. La ricostruzione fu realizzata nel 2004 sotto la supervisione dello stesso regista e del montatore Michael Bradsell.
PROGRAMMAZIONE
The Devils (Director’s Cut)
Di Ken Russell, 1971, Regno Unito, 114'- v.o. inglese sott. ita
INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto
Ambientato nella Francia di Luigi XIII e ispirato ai fatti delle possessioni di Loudun, ‘The Devils‘ prende spunto dal libro ‘The Devils of Loudun’ di Aldous Huxley e dalla pièce di John Whiting. Con il suo stile visionario e provocatorio, il film denunciava la complicità tra Chiesa e potere politico, attirando la censura e subendo pesanti tagli; in Italia venne persino sequestrato. Oggi è considerato uno dei capolavori più radicali del cinema britannico, sostenuto negli anni da critici e registi come Guillermo del Toro. La proiezione al Cinema Ritrovato offrirà finalmente al pubblico la possibilità di riscoprirlo nella sua versione originale e definitiva
Questa è la versione di The Devils che Ken Russell sperava diventasse un giorno accessibile al pubblico. La ricostruzione fu realizzata nel 2004 sotto la supervisione dello stesso regista e del montatore Michael Bradsell.
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The Devils (Director’s Cut)
Di Ken Russell, 1971, Regno Unito, 114'- v.o. inglese sott. ita
INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto
Ambientato nella Francia di Luigi XIII e ispirato ai fatti delle possessioni di Loudun, ‘The Devils‘ prende spunto dal libro ‘The Devils of Loudun’ di Aldous Huxley e dalla pièce di John Whiting. Con il suo stile visionario e provocatorio, il film denunciava la complicità tra Chiesa e potere politico, attirando la censura e subendo pesanti tagli; in Italia venne persino sequestrato. Oggi è considerato uno dei capolavori più radicali del cinema britannico, sostenuto negli anni da critici e registi come Guillermo del Toro. La proiezione al Cinema Ritrovato offrirà finalmente al pubblico la possibilità di riscoprirlo nella sua versione originale e definitiva
Questa è la versione di The Devils che Ken Russell sperava diventasse un giorno accessibile al pubblico. La ricostruzione fu realizzata nel 2004 sotto la supervisione dello stesso regista e del montatore Michael Bradsell.
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The Devils (Director’s Cut)
Di Ken Russell, 1971, Regno Unito, 114'- v.o. inglese sott. ita
INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto
Ambientato nella Francia di Luigi XIII e ispirato ai fatti delle possessioni di Loudun, ‘The Devils‘ prende spunto dal libro ‘The Devils of Loudun’ di Aldous Huxley e dalla pièce di John Whiting. Con il suo stile visionario e provocatorio, il film denunciava la complicità tra Chiesa e potere politico, attirando la censura e subendo pesanti tagli; in Italia venne persino sequestrato. Oggi è considerato uno dei capolavori più radicali del cinema britannico, sostenuto negli anni da critici e registi come Guillermo del Toro. La proiezione al Cinema Ritrovato offrirà finalmente al pubblico la possibilità di riscoprirlo nella sua versione originale e definitiva
Questa è la versione di The Devils che Ken Russell sperava diventasse un giorno accessibile al pubblico. La ricostruzione fu realizzata nel 2004 sotto la supervisione dello stesso regista e del montatore Michael Bradsell.
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The Devils (Director’s Cut)
Di Ken Russell, 1971, Regno Unito, 114'- v.o. inglese sott. ita
INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto
Ambientato nella Francia di Luigi XIII e ispirato ai fatti delle possessioni di Loudun, ‘The Devils‘ prende spunto dal libro ‘The Devils of Loudun’ di Aldous Huxley e dalla pièce di John Whiting. Con il suo stile visionario e provocatorio, il film denunciava la complicità tra Chiesa e potere politico, attirando la censura e subendo pesanti tagli; in Italia venne persino sequestrato. Oggi è considerato uno dei capolavori più radicali del cinema britannico, sostenuto negli anni da critici e registi come Guillermo del Toro. La proiezione al Cinema Ritrovato offrirà finalmente al pubblico la possibilità di riscoprirlo nella sua versione originale e definitiva
Questa è la versione di The Devils che Ken Russell sperava diventasse un giorno accessibile al pubblico. La ricostruzione fu realizzata nel 2004 sotto la supervisione dello stesso regista e del montatore Michael Bradsell.
PROGRAMMAZIONE
The Devils (Director’s Cut)
Di Ken Russell, 1971, Regno Unito, 114'- v.o. inglese sott. ita
INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto
Ambientato nella Francia di Luigi XIII e ispirato ai fatti delle possessioni di Loudun, ‘The Devils‘ prende spunto dal libro ‘The Devils of Loudun’ di Aldous Huxley e dalla pièce di John Whiting. Con il suo stile visionario e provocatorio, il film denunciava la complicità tra Chiesa e potere politico, attirando la censura e subendo pesanti tagli; in Italia venne persino sequestrato. Oggi è considerato uno dei capolavori più radicali del cinema britannico, sostenuto negli anni da critici e registi come Guillermo del Toro. La proiezione al Cinema Ritrovato offrirà finalmente al pubblico la possibilità di riscoprirlo nella sua versione originale e definitiva
Questa è la versione di The Devils che Ken Russell sperava diventasse un giorno accessibile al pubblico. La ricostruzione fu realizzata nel 2004 sotto la supervisione dello stesso regista e del montatore Michael Bradsell.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Inaugurazione Festival
Jane Campion in conversazione con Francesca Manieri
INGRESSO: 7€ intero / 6€ ridotto [In combinazione con le proiezioni successive]
Jane Campion in conversazione con Francesca Manieri
L’incasso della serata sarà devoluto all’Associazione CORRI LA VITA Onlus per la lotta al tumore al seno
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Socks
Di Todd Karehana, Nuova Zelanda, 2025, 15’ – v.o. inglese sott. ita
INGRESSO: 7€ intero / 6€ ridotto [In combinazione con la proiezione successiva e la cerimonia di apertura]
Cortometraggio prodotto nell’ambito del programma di formazione cinematografica A Wave in the Ocean fondato da Jane Campion con il sostegno di Netflix e della New Zealand Film Commission
In una cittadina neozelandese, il dodicenne Pop sviluppa un profondo legame segreto per un giovane missionario mormone. Alla notizia del suo improvviso trasferimento, il ragazzo cede all’impulso e gli ruba un calzino come intimo ricordo dei suoi sentimenti.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Orlando
Di Sally Potter Regno Unito, Russia, Italia, Francia, Paesi Bassi, 1992, 93’ – v.o. inglese sott. ita
INGRESSO: €7 intero/€6 ridotto [In combinazione con la proiezione precedente e la cerimonia di apertura]
Attraversando quattrocento anni di storia prima come uomo e poi come donna, il nobile Orlando sfida amori, convenzioni e aspettative sociali. Rinunciando a titoli e eredità pur di non piegarsi ai vincoli del proprio tempo, approderà al XX secolo come una persona finalmente libera. Un’opera visionaria che rielabora il capolavoro di Virginia Woolf sfidando ogni convenzione di genere. Attraverso lo sguardo iconico di Tilda Swinton, Sally Potter firma una riflessione senza tempo sulla fluidità dell’identità e sulla libertà individuale. Presentato in concorso alla 49ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e candidato a 2 Premi Oscar
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Sad Girlz
di Fernanda Tovar Messico, Spagna, Francia, 2026, 90’ – v.o. spagnolo sott. ita
INGRESSO: 7€ intero / 6€ ridotto
Paula e “La Maestra” sono due sedicenni e promesse del nuoto, unite da un’amicizia simbiotica. Quando Paula vive un’esperienza traumatica a una festa, il loro legame entra in crisi: una cerca il silenzio per elaborare il dolore, l’altra pretende giustizia rompendo il muro dell’omertà. Un esordio intimo e sensibile che esplora le diverse reazioni al trauma nel passaggio all’età adulta. Sostenuto da straordinarie interpretazioni, il film racconta con delicatezza il peso del silenzio e la potenza del supporto reciproco. Vincitore dell’Orso di Cristallo (Crystal Bear) e del Grand Prix della Giuria nella sezione Generation 14plus al Festival di Berlino 2026.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
[SALETTA] Presentazione: del libro Sibilla Strega Sirena. Lina Mangiacapre
Marialaura Simeone in conversazione con Isabella Mancini
INGRESSO LIBERO
Alla presenza dell’autrice Marialaura Simeone in conversazione con Isabella Mancini
Evento in collaborazione con La Casa delle Donne di Firenze
Un viaggio affascinante alla scoperta di Lina Mangiacapre (1946-2002), figura tra le più originali, radicali e sperimentali del femminismo italiano. Scrittrice, regista, poeta e artista poliedrica, Mangiacapre ha fondato a Napoli negli anni Settanta il gruppo Le Nemesiache, intrecciando indissolubilmente ricerca artistica e azione politica. Il libro di Marialaura Simeone, ricercatrice già candidata al Premio Strega 2026 con Un fuoco grande. Bianca Garufi, non è solo una biografia, ma un dialogo intimo tra generazioni.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
El Deshielo (The Meltdown)
di Manuela Martelli Cile, USA, Spagna, Messico, 2026, 108’ – v.o. spagnolo sott. ita e ing
INGRESSO: €7 intero /€6 ridotto
Cile, 1992. Durante un soggiorno nell’hotel dei nonni sulle Ande, la piccola Inés stringe amicizia con Hanna, una giovane sciatrice tedesca. Quando la ragazza scompare improvvisamente nel nulla, le indagini per ritrovarla metteranno Inés di fronte alle menzogne degli adulti e all’oscura cultura del silenzio della società post-dittatura. Dopo 1976, Manuela Martelli torna a esplorare la memoria storica cilena adottando l’incolpevole sguardo dell’infanzia. Un’opera intima e politica che usa la metafora del disgelo per far riaffiorare i traumi rimossi e le verità taciute di un Paese in transizione. Presentato nella selezione ufficiale Un Certain Regard al Festival di Cannes 2026.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Mustang
Di Kasia Smutniak Italia, 2026, 105’ – v.o. sott. ita
INGRESSO: €7 intero/€6 ridotto
Alla presenza della regista Kasia Smutniak, della sceneggiatrice Marella Bombini e della montatrice Ilaria Fraioli
Nel 2003, con una videocamera nello zaino, Kasia e Pietro partono per il Mustang e si promettono di proteggerne la cultura sospesa nel tempo. A distanza di anni sarà la figlia Sophie a riscoprire quei nastri: attraverso la sua voce prende forma un racconto che ripercorre oltre vent’anni di vita, tra memoria personale e storia collettiva, in un viaggio che attraversa tempo e generazioni, cercando ciò che resta quando tutto si trasforma. A conferma della sensibilità del suo percorso documentaristico dopo Mur, Kasia Smutniak firma un’opera intrisa di grazia che riflette sul flusso del tempo e sul concetto buddhista di Samsara. Un racconto intimo in cui la memoria familiare si trasforma in un potente atto collettivo d’amore e di speranza. Presentato in concorso nella sezione Progressive Cinema alla Festa del Cinema di Roma 2026.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
La Furia
di Gemma Blasco Spagna, 2025, 107’ – v.o. spagnolo sott. ita
INGRESSO: €7 intero/ €6 ridotto
Álex, giovane attrice, subisce un’aggressione durante una festa senza riuscire a identificare il colpevole. Rifiutando l’isolamento, trova nella messa in scena teatrale della Medea una via di elaborazione del trauma, trasmutando dolore e rabbia in un’intensa energia creativa. Al contrario, il fratello Adrián soccombe a una frustrazione distruttiva. Nel suo folgorante esordio nel lungometraggio, Gemma Blasco indaga l’elaborazione della violenza e la funzione catartica dell’espressione artistica. Sostenuto dalla magnetica interpretazione di Ángela Cervantes, il film intreccia la finzione scenica con il dramma interiore, offrendo un’indagine lucida e viscerale sulla riappropriazione di sé. Candidato ai Premi Goya 2026.
Anteprima italiana
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
En Route To
di YOO Jaein Corea del Sud, 2025, 105’ – v.o. coreano sott. ita e ing
INGRESSO: €7 intero/ €6 ridotto
Rimasta incinta del suo insegnante svanito nel nulla, la giovane Yun-ji decide di abortire. Per procurarsi i soldi sottrae i risparmi della compagna di stanza Kyung-sun. Quando quest’ultima la scopre e parte al suo inseguimento, la resa dei conti si trasforma in un inaspettato viaggio di solidarietà. L’esordio di YOO Jaein affronta un tema complesso unendo con misura road movie e dramedy. Con uno sguardo empatico e privo di giudizio, la regia offre un ritratto autentico della giovinezza e della sorellanza di fronte alle avversità. Vincitore del premio New Currents Award al Busan International Film Festival 2025.
Anteprima italiana
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Carla Lonzi, Dentro e fuori dal mondo
Di Francesca Archibugi Italia, 2026, 90’ – v.o. italiano sott. ing
INGRESSO: €7 intero/€6 ridotto
Alla presenza della regista Francesca Archibugi
Carla Lonzi è stata una brillante e affermata critica d’arte che, all’apice del successo, ha scelto di abbandonare la sua professione per fondare Rivolta Femminile e diventare una figura centrale del femminismo italiano. Attraverso preziosi materiali d’archivio, il documentario ne racconta la traiettoria pubblica e la complessa vita privata. Guidata dai propri ricordi di gioventù, Francesca Archibugi compone un racconto affettuoso e personale su una donna straordinaria. Un’opera che restituisce voce a una pensatrice libera, la cui eredità culturale continua a dialogare profondamente con le battaglie di oggi. Presentato nella selezione ufficiale delle Giornate degli Autori 2026.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Saccharine
di Natalie Erika James Australia, USA, 2026, 98’ – v.o. inglese sott. ita
INGRESSO: €7 intero/ €6 ridotto
Ossessionata dal proprio peso, la studentessa di medicina Hana cede a una bizzarra dieta folcloristica che prevede l’ingestione di ceneri umane. Ben presto, la ragazza inizia a essere perseguitata dallo spettro della persona di cui sta consumando i resti, sprofondando in una spirale di allucinazione e terrore. Un film viscerale che usa la fame e la deformazione fisica per scavare nei condizionamenti sociali dell’immagine di sé. Dopo Relic, Natalie Erika James torna alla regia con un body horror claustrofobico e disturbante, trasformando l’ossessione per il corpo in un potente incubo psicologico e visivo. Presentato nella sezione Midnight al Sundance Film Festival 2026.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Cercando la parità: l’esperienza di Dones Visuals in Spagna
Intervengono Yolanda Olmos e Carlotta Schiavon
INGRESSO LIBERO
Intervengono Yolanda Olmos (direttrice di Dones Visuals) e Carlotta Schiavon (componente del consiglio direttivo di Dones Visuals e produttrice cinematografica). Modera Adele Tulli.
Come trasformare il settore audiovisivo per renderlo più equo e inclusivo? Fondata nel 2017 in Catalogna, Dones Visuals riunisce donne e persone con identità dissidenti che lavorano in tutti i mestieri del cinema, con l’obiettivo di contrastare le disuguaglianze strutturali del settore. Attraverso una prospettiva femminista e intersezionale, l’associazione promuove formazione, sostegno alla creazione e alla produzione, ricerca e reti professionali. Yolanda Olmos e Carlotta Schiavon raccontano le strategie e le azioni sviluppate negli ultimi anni, offrendo spunti per un confronto con il contesto italiano.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Big Girls Don’t Cry
di Paloma Schneideman Nuova Zelanda, 2026, 100’ – v.o. inglese sott. ita
INGRESSO: €7 intero /€6 ridotto
Alla presenza della regista Paloma Schneideman
Nuova Zelanda, 2006. La quattordicenne Sid vive sospesa tra infanzia e adolescenza. Nel tentativo di farsi accettare dai ragazzi benestanti in vacanza in città, inizia a fingere un’identità non sua. L’arrivo di Freya, una magnetica ragazza americana, risveglierà in lei desideri e consapevolezze del tutto nuovi. Primo lungometraggio nato dal laboratorio A Wave in the Ocean di Jane Campion, il film è un ritratto intimo e crudo dell’adolescenza queer. Paloma Schneideman firma un esordio sincero sulla ricerca di sé e sul bisogno viscerale di essere vistə. Presentato in concorso al Sundance Film Festival 2026 nella sezione World Cinema Dramatic Competition.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
[SALETTA] Suoniamo le Immagini – Laboratorio di sound design
A cura di Flavia Passigli
INGRESSO LIBERO, PREVIA PRENOTAZIONE
A cura di Flavia Passigli (compositrice, violoncellista e sound artist)
Un’esperienza gratuita per tutta la famiglia: mentre i piccoli creano in saletta, i genitori possono partecipare all’evento in sala.
Info e prenotazioni: info@collettivoloredana.it
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Per una storia transfemminista del cinema
di e con Céline Sciamma
INGRESSO LIBERO
Chiedere all’IA una cronologia femminista del cinema significa ottenere un semplice elenco di successi commerciali, incapace di riconoscere le figure del passato come compagnə di percorso. Céline Sciamma ci invita a esplorare un’indagine intima e alternativa su cinema ed esistenza: una ricerca viva e collettiva, alimentata dagli archivi ad accesso libero, dal lavoro dellə attivistə su Wikipedia e dall’impegno dellə ricercatorə.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Cerimonia di premiazione
di AA. VV.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Ritratto di signora
di Jane Campion Regno Unito, USA, 1996, 144’ – v.o. inglese sott. ita
INGRESSO: €7 intero/ €6 ridotto
Alla presenza della regista Jane Campion in conversazione con Piera Detassis (Editor at Large Cinema & Entertainment di Hearst Italia)
Isabel Archer, giovane americana indipendente, rifiuta vantaggiose proposte di matrimonio per esplorare la propria libertà nell’Europa dell’Ottocento. Giunta in Italia, la ragazza cade nella trappola manipolatoria orchestrata da una donna calcolatrice e da un collezionista d’arte privo di scrupoli, scoprendo il prezzo delle proprie scelte. Adattando il celebre romanzo di Henry James, Jane Campion trasforma il classico in costume in un asfissiante thriller dell’anima. La parabola della protagonista diventa così una dolorosa esplorazione dei compromessi imposti alle donne e del peso ineluttabile delle convenzioni sociali.Presentato alla 53ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e candidato a 2 Premi Oscar.
FAN HUA 2026
Light Pillar 《寒夜灯柱》
di Xu Zao, Cina, 2026, 90’ - v.o. cinese sott. ita & ing
INGRESSO: €5
Un solitario addetto alle pulizie vaga nei dintorni di una decadente città cinematografica, rifugiandosi progressivamente in una relazione virtuale. Ispirato alla realtà quotidiana, il film costruisce un universo sospeso tra alienazione e immaginazione, attraverso un linguaggio visivo audace e fortemente personale. Selezionato nel Concorso Perspectives per la Migliore Opera Prima al Festival di Berlino 2026.
FAN HUA 2026
Spring in a Small Town 《小城之春》
di Fei Mu, Cina, 1948, , 98’ v.o. cinese sott. ita
INGRESSO: €5
In una piccola città del Jiangnan, una donna sposata ritrova improvvisamente un amore del passato. L’incontro riaccende sentimenti mai sopiti e la pone davanti a un conflitto profondo tra desiderio personale, responsabilità coniugale e convenzioni sociali. Il capolavoro di Fei Mu è stato frequentemente incoronato come miglior film cinese di tutti i tempi nelle graduatorie dei critici locali. È risultato sesto miglior film asiatico di tutti i tempi al 20° Festival di Busan ed è stato inserito nella lista Essential 100 dei film mondiali da preservare a ogni costo al 35° Festival di Toronto
FAN HUA 2026
Still Life 《三峡好人》
di Jia Zhangke, Cina, 2006, 108’ - v.o. cinese sott. ita & ing
INGRESSO: €7 intero / €5 ridotto (Under 30, Over 65, tessera COOP o ARCI)
Due persone arrivano dallo Shanxi nella regione delle Tre Gole alla ricerca dei propri familiari. Sullo sfondo delle trasformazioni generate dal progetto della Diga delle Tre Gole, le loro vicende intime si intrecciano con un paesaggio in mutamento, raccontando la fragilità dei destini individuali di fronte ai grandi cambiamenti della storia. Vincitore del Leone d’oro al 63° Festival del Cinema di Venezia, oltre che del premio per il Miglior Regista alla prima edizione degli Asian Film Awards.