fino al 26 Aprile 2022

Alfred Hitchcock – Il regista perfetto

Ripartiamo dalle basi. Una retrospettiva dedicata quello che, più di chiunque altro, si avvicina all’ambiziosissima definizione di “regista perfetto”: Alfred Hitchcock arriva a La Compagnia con 14 imperdibili appuntamenti sul grande schermo.

Dopo Kubrick, Tarantino e Lynch è tempo di dedicare una retrospettiva ad Alfred Hitchcock, il regista che, dall’introduzione del sonoro, è stato tra i pochissimi in grado di scrivere una nuova grammatica delle immagini che sarebbe stata poi studiata, assorbita e replicata da gran parte degli autori successivi. Una carriera vissuta a metà tra Gran Bretagna e Stati Uniti, ma sempre assieme alla moglie sceneggiatrice Alma Reville, figura fondamentale soprattutto in fase di selezione e stesura dei soggetti. Spesso ricordato come “maestro del brivido”, Hitchcock si è in realtà cimentato con molti generi (tra cui la commedia) non sempre riuscendo a realizzare esattamente il film che avrebbe voluto, come lui stesso ammette a Truffaut, ma lasciando sempre un segno, una fiamma che non si è mai spenta. Rivedere i suoi film al cinema, oggi, rappresenta un’occasione imperdibile per avvicinarsi alla grandezza delle sue immagini e alla tensione che si annida dentro ogni storia, all’apparenza comune: un’esperienza irripetibile con qualunque altro regista.

14 appuntamenti, il lunedì o martedì sera alle 21.00, dal 17 gennaio al 26 aprile 2022.  Tra questi anche un evento speciale con The Lodger musicato dal vivo da Diego Andreotti.


BIGLIETTI
SINGOLO FILM: 6€/5€ ridotto
“IL PENSIONATE/THE LODGER”: 10€/8€ ridotto/ 5€ con abbonamento alla rassegna

TICKETS
SINGLE MOVIE: 6€/5€ reduced
“IL PENSIONATE/THE LODGER”: 10€/8€ reduced/ 5€ with the PASS

ABBONAMENTO/PASS
10 SPETTACOLI A SCELTA (escluso “Il pensionante/The Lodger”) – 30€/25€ ridotto studenti
fino al 9 gennaio a 25€ per tutti

10 MOVIES OF YOUR CHOICE (except for “The Lodger”) – 30€/25€ reduced for students
until January 9 at 25€ for everyone


Si consiglia di arrivare al cinema con anticipo per permettere i controlli del Super Green Pass, obbligatorio per l’accesso alla sala. Per tutta la durata della proiezione è obbligatorio indossare la mascherina FFP2.

We recommend arriving at the cinema early to allow for Super Green Pass checks (two doses of vaccine or healing), which are required for access to the theater. FFP2 masks must be worn for the duration of the screening.


PROGRAMMA

 

LUNEDì 17/01 – ORE 21.00

IL DELITTO PERFETTO 3D / DIAL M FOR MURDER 3D
USA, 1954, 105’ (v.o.sot.ita.)

Unica incursione di Hitchcock nella tecnologia 3D, qui però funzionale all’immersione totale dello spettatore, coinvolto quasi in prima persona nel terribile misfatto.

Hitchcock’s only foray into 3D technology, here, however, functional to the total immersion of the audience, almost personally involved in the terrible misdeed


LUNEDì 24/01 – ORE 21.00

LA FINESTRA SUL CORTILE / REAR WINDOW
USA, 1954, 102’ (v.o.sot.ita.)

“Tra i film più armoniosi di Hitchcock, un capolavoro di economia e ingegnosità. È il film dell’indiscrezione, dell’intimità violata, della felicità impossibile, della biancheria sporca che si lava in cortile, della solitudine morale: una straordinaria sinfonia della vita quotidiana e dei sogni distrutti” (Francois Truffaut)

“Among Hitchcock’s most harmonious films, a masterpiece of economy and ingenuity. It is the film of indiscretion, of violated intimacy, of impossible happiness, of dirty laundry washed in the courtyard, of moral solitude: an extraordinary symphony of everyday life and of destroyed dreams” (Francois Truffaut)


LUNEDì 31/01 – ORE 21.00

GLI UCCELLI / THE BIRDS 
USA, 1963, 119’ (v.o.sot.ita.) VM14

Fellini lo definì un “poema apocalittico”: il soverchiante spettacolo visivo e sonoro di Gli uccelli è, ancora oggi, un’opera di perizia e innovatività tecnica sorprendenti, fondata sulla vertiginosa assenza di una spiegazione razionale.

Fellini called it an “apocalyptic poem”: the overwhelming visual and sound spectacle of The Birds is, even today, a work of astonishing technical skill and innovation, based on the dizzying absence of a rational explanation.


LUNEDì 07/02 – ORE 21.00

SABOTATORI / SABOTEUR
USA, 1942, 109’ (v.o.sot.ita.)

Ingiustamente accusato di sabotaggio in una fabbrica di aeroplani per cui lavora, il protagonista del film riesce a sfuggire alla polizia per trovare vero colpevole. Intorno a questo MacGuffin il regista inglese intesse un labirintico thriller bellico in cui il confine tra verità e finzione si fa sempre più labile. 

Unjustly accused of sabotage in an airplane factory for which he works, the film’s protagonist manages to escape from the police in order to hunt down the real culprit. Around this MacGuffin, the English director weaves a labyrinthine war thriller in which the line between truth and fiction becomes increasingly blurred.


LUNEDì 14/02 – ORE 21.00

PSYCO / PSYCHO 
USA, 1960, 109’ (v.o.sot.ita.) VM16

Dal romanzo di Robert Bloch, uno dei thriller più indelebili della storia del cinema, imperniato sulla magistrale interpretazione di Anthony Perkins. A proposito di Psyco osservò lo stesso Hitchcock: “Ho giocato a dirigere gli spettatori esattamente come si suona un organo”.

From the novel by Robert Bloch, one of the most indelible horror films in the history of cinema, based on the masterful performance of Anthony Perkins. With regard to Psyco, Hitchcock himself observed: “I played at directing the audience exactly as one plays an organ”.


LUNEDì 21/02 – ORE 21.00 

Evento speciale musicato dal vivo da Diego Andreotti / Soundtrack played live by Diego Andreotti
IL PENSIONANTE / THE LODGER
UK, 1927, 92’, muto

Una serie di efferati omicidi di donne getta Londra nel panico: dietro i delitti si cela un individuo sconosciuto, nascosto dalla nebbia e dall’oscurità. Nella celebre intervista con Truffaut il maestro inglese dichiarò: “Possiamo dire che, in realtà, Il Pensionante è il mio vero esordio”.

A series of heinous murders of women throws London into panic: behind the crimes lies an unknown individual, hidden by fog and darkness. In the famous interview with Truffaut, the English master declared: “We can say that, in fact, The Lodger is my true debut.”


LUNEDì 28/02 – ORE 21.00

NODO ALLA GOLA / ROPE
USA, 1948, 80’ (v.o.sot.ita.) VM14

Un omicidio, un occultamento di cadavere e infine un aperitivo tra amici: il tutto racchiuso all’interno di una stanza e costruito in modo da simulare un unico piano-sequenza. Quella proposta da Hitchcock è un’acuta riflessione che smonta l’ideale superomistico dell’omicidio come “atto gratuito”.

A murder, the concealment of a corpse and finally a party among friends: all enclosed within a room and constructed in such a way as to simulate a single sequence plan. The one proposed by Hitchcock is an acute reflection that dismantles the superhuman ideal of murder as a “gratuitous act”.


LUNEDì 07/03 – ORE 21.00

INTRIGO INTERNAZIONALE / NORTH BY NORTHWEST
USA, 1959, 136’ (v.o. sub. ita.)

“Uno dei vertici della spy-story, una miniera di trovate registiche, forse il film più erotico di Hitchcock di cui si ritrovano i temi preferiti: transfert d’identità, ambiguità dei rapporti tra i due sessi e inganno delle apparenze. Un thriller d’inseguimento in cadenze di commedia, delizioso e angosciante.” (Il Morandini)

“One of the pinnacles of the spy-story, a mine of directorial gimmicks, perhaps the most erotic film by Hitchcock, whose favorite themes are easily found: mistaken identity, ambiguous relationships between the sexes, and the deception of appearances. Both thriller and comedy, delightful and distressing.” (Il Morandini)


LUNEDì 14/03 – ORE 21.00

FRENZY
UK, 1972, 116’ (v.o.sot.ita.) VM14

Un assassino seriale uccide varie donne, strangolandole con una cravatta: pdi coincidenze i sospetti ricadono sull’uomo sbagliato. Forse il thriller più crudo e diretto del regista inglese, del tutto focalizzato sui rituali e sulle nevrosi del killer: stilisticamente chirurgico e intriso di macabro umorismo.

A serial killer murders several women, strangling them with a tie: for a series of coincidences suspicion falls on the wrong man. Perhaps the most raw and straight thriller of the English director, completely focused on the killer’s rituals and manias: stylistically surgical and filled with macabre humor.


LUNEDì 21/03 – ORE 21.00

L’OMBRA DEL DUBBIO / SHADOW OF A DOUBT
USA, 1943, 108’ (v.o.sot.ita.)

In fuga da un misterioso passato, il protagonista del film si rifugia in casa di sua sorella, in una tranquilla provincia californiana. Amato dalla nipote e dall’intera comunità l’uomo cela in realtà un lato oscuro: tornano i temi tipici di Hitchcock, dal doppio alla finzione, in un thriller teso e interpretato da attori del calibro di Joseph Cotten e Teresa Wright.

On the run from a mysterious past, the film’s protagonist takes refuge in his sister’s house, in a quiet Californian province. Loved by his niece and by the entire community, the man actually hides a dark side: Hitchcock’s typical themes return, from doubles to hipocrisy, in a taut thriller played by great actors like Joseph Cotten and Teresa Wright.


LUNEDì 28/03 – ORE 21.00

MARNIE
USA, 1964, 130’ (v.o.sot. ita.)

Truffaut lo definì “un grande film malato”: in Marnie il maestro inglese compie infatti un’incursione all’interno di una psiche disturbata, osservando il rapporto tra una segretaria cleptomane è un giovane industriale. Sorretto dalle interpretazioni di Tippi Hedren e Sean Connery il film indaga con coraggio l’oscurità dei traumi infantili repressi.

Truffaut called it “a great sick film”: in Marnie, the English master makes an incursion into a disturbed psyche, observing the relationship between a kleptomaniac secretary and a young industrialist. Supported by the interpretations of Tippi Hedren and Sean Connery, the film courageously investigates the darkness of repressed childhood traumas.


LUNEDì 04/04 – ORE 21.00

L’UOMO CHE SAPEVA TROPPO / THE MAN WHO KNEW TOO MUCH
USA, 1956, 120’ (v.o.sot. ita.)

In vacanza in Marocco i coniugi McKenna assistono ad un omicidio: un turista viene ucciso e Ben McKenna, che è un dottore, tenta di soccorrerlo. Prima di morire l’uomo gli confida che verrà presto commesso un attentato a Londra. L’uomo va alla polizia, ma per impedirgli di parlare, qualcuno gli rapisce il figlioletto… Remake dell’omonimo film del 1934.

While on vacation in Morocco, Mr. and Mrs. McKenna witness a murder: a tourist is killed and Ben McKenna, who is a doctor, tries to help him. Before dying, the man confides that will soon be committed an attack in London. The man goes to the police, but to prevent him from talking, someone kidnaps his little son… Remake of the 1934 film of the same name.


MARTEDì 19/04 – ORE 21.00

LA CONGIURA DEGLI INNOCENTI / THE TROUBLE WITH HARRY
USA, 1955, 99’ (v.o.sot. ita.)

In un bosco viene scoperto il cadavere di un uomo, la cui identificazione è facilitata da una lettera trovata nelle tasche della giubba: la lettera è indirizzata a Harry Worp di Boston. La scoperta turba profondamente varie persone, ciascuna delle quali crede di essere responsabile della morte di Harry.

The corpse of a man is discovered in a wood, whose identification is facilitated by a letter found in the pockets of his jacket: the letter is addressed to Harry Worp of Boston. The discovery deeply upsets several people, each of whom believes he is responsible for Harry’s death.


MARTEDì 26/04 – ORE 21.00

LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE / VERTIGO
USA, 1958, 128’ (v.o.sot. ita.) VM14

Hitchcock parte dal romanzo D’entre le morts e costruisce un racconto di amore e morte in cui tutto è doppio, reale e artefatto. Inizialmente incompreso dal pubblico statunitense, subito rivalutato dalla critica francese: una pietra miliare di cui ogni singola componente è memorabile, dalle interpretazioni di James Stewart e Kim Novak ai titoli disegnati da Saul Bass. 

Hitchcock starts from the novel D’entre le morts and builds a tale of love and death in which everything is double, real and fake. Initially misunderstood by American audiences, it was immediately re-evaluated by French critics: a milestone whose every single component is memorable, from the performances of James Stewart and Kim Novak to the titles designed by Saul Bass.

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