PROGRAMMAZIONE
Hope
Di Na Hong-jin, 2026, Corea del Sud, 160'- v.o. coreano sott. ita
INGRESSO: €7 intero /€6 ridotto
La polizia indaga sulla presenza di una creatura misteriosa che ha gettato nello scompiglio un remoto villaggio nella Baia della Speranza. Seguendo le tracce dell’animale, un gruppo di cacciatori diventa la sua preda: questo pone le basi per un conflitto che si trasformerà in una tragedia cosmica.
Dopo dieci anni di attesa da The Wailing, l’horror che lo aveva consacrato a livello internazionale, Na Hong-jin realizza uno dei progetti più costosi della storia del cinema coreano, con oltre 33 milioni di dollari di budget, con un cast internazionale che comprende ache Michael Fassbender, Alicia Vikander e Taylor Russell.
Un film che, come spesso accade nel cinema coreano, forza i confini del cinema di genere, combinando toni e registri spesso molto distanti tra loro.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Cercando la parità: l’esperienza di Dones Visuals in Spagna
Intervengono Yolanda Olmos e Carlotta Schiavon
INGRESSO LIBERO
Intervengono Yolanda Olmos (direttrice di Dones Visuals) e Carlotta Schiavon (componente del consiglio direttivo di Dones Visuals e produttrice cinematografica). Modera Adele Tulli.
Come trasformare il settore audiovisivo per renderlo più equo e inclusivo? Fondata nel 2017 in Catalogna, Dones Visuals riunisce donne e persone con identità dissidenti che lavorano in tutti i mestieri del cinema, con l’obiettivo di contrastare le disuguaglianze strutturali del settore. Attraverso una prospettiva femminista e intersezionale, l’associazione promuove formazione, sostegno alla creazione e alla produzione, ricerca e reti professionali. Yolanda Olmos e Carlotta Schiavon raccontano le strategie e le azioni sviluppate negli ultimi anni, offrendo spunti per un confronto con il contesto italiano.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Big Girls Don’t Cry
di Paloma Schneideman Nuova Zelanda, 2026, 100’ – v.o. inglese sott. ita
INGRESSO: €7 intero /€6 ridotto
Alla presenza della regista Paloma Schneideman
Nuova Zelanda, 2006. La quattordicenne Sid vive sospesa tra infanzia e adolescenza. Nel tentativo di farsi accettare dai ragazzi benestanti in vacanza in città, inizia a fingere un’identità non sua. L’arrivo di Freya, una magnetica ragazza americana, risveglierà in lei desideri e consapevolezze del tutto nuovi. Primo lungometraggio nato dal laboratorio A Wave in the Ocean di Jane Campion, il film è un ritratto intimo e crudo dell’adolescenza queer. Paloma Schneideman firma un esordio sincero sulla ricerca di sé e sul bisogno viscerale di essere vistə. Presentato in concorso al Sundance Film Festival 2026 nella sezione World Cinema Dramatic Competition.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
[SALETTA] Suoniamo le Immagini – Laboratorio di sound design
A cura di Flavia Passigli
INGRESSO LIBERO, PREVIA PRENOTAZIONE
A cura di Flavia Passigli (compositrice, violoncellista e sound artist)
Un’esperienza gratuita per tutta la famiglia: mentre i piccoli creano in saletta, i genitori possono partecipare all’evento in sala.
Info e prenotazioni: info@collettivoloredana.it
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Per una storia transfemminista del cinema
di e con Céline Sciamma
INGRESSO LIBERO
Chiedere all’IA una cronologia femminista del cinema significa ottenere un semplice elenco di successi commerciali, incapace di riconoscere le figure del passato come compagnə di percorso. Céline Sciamma ci invita a esplorare un’indagine intima e alternativa su cinema ed esistenza: una ricerca viva e collettiva, alimentata dagli archivi ad accesso libero, dal lavoro dellə attivistə su Wikipedia e dall’impegno dellə ricercatorə.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Cerimonia di premiazione
di AA. VV.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Ritratto di una Signora
di Jane Campion Regno Unito, USA, 1996, 144’ – v.o. inglese sott. ita
INGRESSO: €7 intero/ €6 ridotto
Alla presenza della regista Jane Campion in conversazione con Piera Detassis (Editor at Large Cinema & Entertainment di Hearst Italia)
Isabel Archer, giovane americana indipendente, rifiuta vantaggiose proposte di matrimonio per esplorare la propria libertà nell’Europa dell’Ottocento. Giunta in Italia, la ragazza cade nella trappola manipolatoria orchestrata da una donna calcolatrice e da un collezionista d’arte privo di scrupoli, scoprendo il prezzo delle proprie scelte. Adattando il celebre romanzo di Henry James, Jane Campion trasforma il classico in costume in un asfissiante thriller dell’anima. La parabola della protagonista diventa così una dolorosa esplorazione dei compromessi imposti alle donne e del peso ineluttabile delle convenzioni sociali.Presentato alla 53ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e candidato a 2 Premi Oscar.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Riscrivere lo Sguardo
Céline Sciamma in conversazione con Adele Tulli
INGRESSO: €7 intero/€6 ridotto [In combinazione con le proiezioni a seguire]
Céline Sciamma in conversazione con Adele Tulli
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Tutti i Frutti
di Céline Sciamma Francia, 2026, 40’ – v.o. francese sott. ita e inglese
INGRESSO: €7 intero / €6 ridotto [In combinazione con la proiezione successiva]
Un saggio visivo e diario d’archivio realizzato dalla regista a partire dal 2022, attraverso frammenti di vita quotidiana, lotte femministe e riflessioni solitarie sul senso del fare cinema. Un’opera intima e teorica che sfuma i confini tra vita e creazione artistica, mettendo in discussione i modelli della finzione classica. Con sensibilità poetica, Céline Sciamma riflette sull’utilità dello sguardo e sulla potenza libertaria delle immagini. Realizzato per la collezione Où en êtes-vous ? del Centre Pompidou di Parigi.
FESTIVAL CINEMA E DONNE 2026
Tomboy (New Director’s cut)
di Céline Sciamma Francia, 2011/2026, 82’ – v.o. francese sott. ita
INGRESSO: € 7 intero/€ 6 ridotto [In combinazione con la proiezione precedente]
Laure ha dieci anni e si è appena trasferita in un nuovo quartiere. Approfittando della stagione estiva e della spensieratezza dei giochi all’aperto, sceglie di presentarsi ai nuovi amici come un maschio di nome Michael, sperimentando una nuova identità prima che la fine dell’estate sveli il suo segreto. Un classico moderno sulla fluidità dell’infanzia e sulle prime scoperte del desiderio, riproposto in una nuova versione rieditata dalla regista. Con straordinaria grazia e privo di ogni moralismo, il film cattura con leggerezza la libertà dei corpi e la costruzione di sé. Presentato nella nuova versione montata dalla regista alla Berlinale 2026. Vincitore del Teddy Award al Festival di Berlino 2011.