Ottobre 2021
  • venerdì

    01/10/2021

  • sabato

    02/10/2021

  • domenica

    03/10/2021

  • lunedì

    04/10/2021

  • martedì

    05/10/2021

  • mercoledì

    06/10/2021

  • giovedì

    07/10/2021


21:00
What did David Lynch do?

Videodrome

di David Cronenberg, Canada, 1983, 89’ – (v.o. con sub. ita.) VM14

INGRESSO SINGOLO: 6€ intero / 5€ ridotto
ABBONAMENTO INTERA RASSEGNA: 20€

Max Renn è il presidente di un canale televisivo dalla dubbia programmazione. L’uomo è disperatamente alla ricerca di nuove idee che attraggano un numero maggiore di spettatori e vede in ‘Videodrome’ una possibile fonte di successo. Lo spettacolo in questione è incentrato sulla tortura gratuita degli ospiti e quando la fidanzata del giovane decide di parteciparvi, il giovane scopre che ciò che credeva essere finzione è molto più vicino alla realtà di quanto pensasse.


17:00
Made in Sardegna - Un'isola di film 2021

Il Pasquino e Storia di Edina Altara

di Mira Videoart, Italia, 2020, 6′

INGRESSO: 5€ intero/ 4 ridotto

I due cortometraggi sono stati prodotti dalla Fondazione Sardegna Film Commission all’interno del progetto NAS, in collaborazione con il Man di Nuoro in occasione della mostra Regno Segreto, Sardegna e Piemonte una visione postcoloniale. Il Pasquino presenta un caleidoscopio di immagini animate riprese dall’omonimo settimanale satirico che, nei suoi 100 anni di vita (1856-1956) ospitò numerosi illustratori sardi (Sini, Manca, Gianeri, ecc.). Il secondo corto, invece è ispirato alle immagini e alla figura della poliedrica dell’artista sassarese Edina Altara (1898- 1983) che, tra l’altro, ebbe un lungo sodalizio artistico con Giò Ponti.

 


A seguire
Made in Sardegna - Un'isola di film 2021

Marianne Sin-Pfaltzer: paesaggi umani

di Enrico Pinna e Andrea Mura, Italia, 29′

INGRESSO: 5€ intero/ 4 ridotto

Il docu-film è stato prodotto dalla Casa Editrice Ilisso. Racconta la storia di Marianne Sin-Pfältzer, fotografa tedesca nata ad Hanau da una famiglia cosmopolita e antinazista che giunse in Sardegna nei primi anni ’50 restando affascinata da una terra ancora integra e misteriosa.


A seguire
Made in Sardegna - Un'isola di film 2021

Costantino Nivola – The Sandman

di Enrico Pinna e Andrea Mura, Italia, 2018, 10′

INGRESSO: 5€ intero/ 4 ridotto

Il filmato si concentra sulle opere create da Costantino Nivola (1911-1988) negli Stati Uniti ed è stato appositamente realizzato per completare la sala dedicata all’artista nel Museo della scultura del Novecento allestito nello Spazio Ilisso di Nuoro. Un filmato breve ma di grande impatto che quest’anno, in occasione del 110° anniversario della nascita, dà conto al visitatore di un fondamentale aspetto artistico di Costantino Nivola.


A seguire
Made in Sardegna - Un'isola di film 2021

Costantino Nivola

di Enrico Pinna e Andrea Mura, Italia, 2018, 11'

Il secondo video è edicato al grande artista sardo ed è stato concepito all’interno di AIMS, un progetto di trasferimento tecnologico dell’Università di Sassari che ha visto coinvolti diversi studiosi (Antonella Camarda, Lucia Cardone, Franco Lai, Baingio Pinna) e borsisti (Luisa Cutzu, Micaela Deiana, Davide Mariani, Alessandro Pisano, Serena Sias). Il video recupera vecchi filmati commentati dalla viva voce di Costantino Nivola nei quali l’artista racconta, in sintesi, i fatti salienti della sua vita.


19:00
Made in Sardegna - Un'isola di film 2021

L’agnello

di Mario Piredda, Italia, 2019, 97′

INGRESSO: 5€ intero/ 4 ridotto

Il film, prodotto da Artcolture, MAT Rai Cinema, ha già riscosso un buon successo nelle sale ed è stato premiato nel 2020 come miglior film al festival Annecy Cinéma Italien, il più importante appuntamento internazionale interamente dedicato al cinema italiano. La trama del film, che spazia dalle servitù militari al dramma familiare, racconta una storia intima e dolorosa; una storia che intreccia le vicende di una famiglia con quelle collettive che riguardano il territorio e la Sardegna intera.


21:00
Made in Sardegna - Un'isola di film 2021

Transumanze

di Andrea Mura, Italia, 2021, 52′

INGRESSO: 5€ intero/ 4 ridotto

È un racconto corale sulla grande migrazione dei pastori sardi in Toscana a partire dagli anni ’60. Una storia di lavoro, conflitti sociali, emancipazione nel passaggio dalla mezzadria all’industrializzazione. Rievoca le condizioni dei pastori in Sardegna prima della partenza, l’arrivo in Toscana, il periodo dei sequestri e la difficile convivenza tra sardi e toscani, lo sviluppo di caseifici e cooperative.


16:00
PROGRAMMAZIONE

Disco Ruin – 40 anni di club culture italiana

di Lisa Bosi e Francesca Zerbetto (Italia, 2020, 115′)

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Un viaggio visionario, l’ascesa e il declino dell’Italia del clubbing, raccontati dai protagonisti di questa storia, tra notti in autostrada e afterhours che divorano il giorno. Quattro generazioni che vogliono essere “messe in lista” per entrare in questi luoghi di aggregazione e di perdizione, dove non conta che cosa fai di giorno, ma solo chi interpreti durante la notte.


18:30
PROGRAMMAZIONE

Disco Ruin – 40 anni di club culture italiana

di Lisa Bosi e Francesca Zerbetto (Italia, 2020, 115′)

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Un viaggio visionario, l’ascesa e il declino dell’Italia del clubbing, raccontati dai protagonisti di questa storia, tra notti in autostrada e afterhours che divorano il giorno. Quattro generazioni che vogliono essere “messe in lista” per entrare in questi luoghi di aggregazione e di perdizione, dove non conta che cosa fai di giorno, ma solo chi interpreti durante la notte.


21:00
PROGRAMMAZIONE

L’île Des Perdus

di Laura Lamanda (Italia, 2020, 78′) v.o. sub ita

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Agli Oggetti Smarriti di Parigi il flusso di utenti è continuo. Arrivano trafelati, cercano i loro oggetti, sono di fretta. Ma ritrovare ciò che si è smarrito non è facile. Serve tempo. Il tempo che arrivi il proprio turno allo sportello. Il tempo di spiegare quanto si è perso.

Mercoledì 06 ottobre 21.00 alla presenza della regista.


16:30
PROGRAMMAZIONE

Disco Ruin – 40 anni di club culture italiana

di Lisa Bosi e Francesca Zerbetto (Italia, 2020, 115′)

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Un viaggio visionario, l’ascesa e il declino dell’Italia del clubbing, raccontati dai protagonisti di questa storia, tra notti in autostrada e afterhours che divorano il giorno. Quattro generazioni che vogliono essere “messe in lista” per entrare in questi luoghi di aggregazione e di perdizione, dove non conta che cosa fai di giorno, ma solo chi interpreti durante la notte.


19:00
PROGRAMMAZIONE

L’île Des Perdus

di Laura Lamanda (Italia, 2020, 78′) v.o. sub ita

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Agli Oggetti Smarriti di Parigi il flusso di utenti è continuo. Arrivano trafelati, cercano i loro oggetti, sono di fretta. Ma ritrovare ciò che si è smarrito non è facile. Serve tempo. Il tempo che arrivi il proprio turno allo sportello. Il tempo di spiegare quanto si è perso.

Mercoledì 06 ottobre 21.00 alla presenza della regista.


21:00
PROGRAMMAZIONE

Disco Ruin – 40 anni di club culture italiana

di Lisa Bosi e Francesca Zerbetto (Italia, 2020, 115′)

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Un viaggio visionario, l’ascesa e il declino dell’Italia del clubbing, raccontati dai protagonisti di questa storia, tra notti in autostrada e afterhours che divorano il giorno. Quattro generazioni che vogliono essere “messe in lista” per entrare in questi luoghi di aggregazione e di perdizione, dove non conta che cosa fai di giorno, ma solo chi interpreti durante la notte.


15:30
MIDDLE EAST NOW 2021

Focus “Filming Catastrophe”

a cura di Aflamuna (durata complessiva 98’)

Programma speciale di film e documentari, che riflettere su come la creatività araba abbia affrontato i disastri. L’occasione per porci alcune domande e forse anche per cercare speranze di guarigione, aprendo le porte alla riflessione e alla ricostruzione.
The Disquiet di Ali Cherri (Libano, Francia, 2013, 20’) – v.o. sub ita/eng
Untitled (To the lebanese citizens) di Ali Cherri (Libano, 2006, 3’) – v.o. sub ita/eng
Faces applauding alone di Ahmad Ghossein (Libano, 2006, 7’) – v.o. sub ita/eng
Merely a smell di Maher Abi Samra (Libano, Francia, 2007, 10’) – v.o. sub ita/eng
(Posthumous) di Ghassan Salhab (Libano, 2007, 28’) – v.o. sub ita/eng
Ma’loul celebrates its destrucion di Michel Khleifi (Belgio, 1994, 30’) – v.o. sub ita/eng


18:15
MIDDLE EAST NOW 2021

We are from there

di Wissam Tanios (Libano, 2020, 82’) – v.o. sub ita/eng

Jamil e Milad sono fratelli con personalità molto diverse. Jamil è un falegname che segue le orme del padre. Milad è un trombettista sensibile e un sognatore. Mentre il loro paese d’origine, la Siria, sprofonda sempre di più in guerra, Jamil prima emigra a Beirut e poi si imbarca in un viaggio illegale in Svezia. Milad, dal canto suo, parte per Berlino. Il loro cugino Wissam filma il loro viaggio per più di cinque anni. Il risultato è un documentario potente, che mette in discussione il vero significato della parola “casa”.


A seguire
MIDDLE EAST NOW 2021

L’Iran al Tempo di Biden

Il punto delle 19.30

Presentazione dell’ultimo libro di Luciana Borsatti
Come si vive in Iran oggi? Quale effetto ha sortito sull’Iran l’elezione di Joe Biden a presidente degli Stati Uniti d’America? Con il suo ultimo libro edito da Castelvecchi, Luciana Borsatti, per tre decenni giornalista ANSA, ci guida attraverso gli avvenimenti iraniani (e non solo) più recenti. Modera Giuseppe Alizzi


21:00
MIDDLE EAST NOW 2021

Haboob

di Mahsa Samani (Iran, 2021, 9’) – no dialoghi / no dialogues

Un uomo e sua figlia sono abituati a vivere in armonia e in pace con la natura, ma una serie di fatti di rottura cambiano la loro adorabile piccola vita.


A seguire
MIDDLE EAST NOW 2021

Hit the Road

di Panah Panahi (Iran, 2021, 93′) – v.o. sub ita/eng

Una famiglia caotica e tenera è in viaggio attraverso un paesaggio aspro. Ma dove sta andando? Sul sedile posteriore, papà ha una gamba rotta. Ma è davvero rotta? La mamma si sforza di ridere quando non trattiene le lacrime. Il ragazzino continua ad esplodere in una coreografia di karaoke da auto. Tutti si danno da fare per il cane malato, e si danno sui nervi a vicenda. Solo il misterioso fratello maggiore tace. Questo vibrante road movie, opera prima del figlio del celebre regista iraniano Jafar Panahi, dove le risate si mescolano alle lacrime e alla musica ad alto volume, ha debuttato con grande successo all’ultimo festival di Cannes.


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11:00
MIDDLE EAST NOW 2021

Raffaello

di Bahman Kiarostami (Iran, 2015, 20’) – v.o. sub ita/eng

Poetico documentario che Bahman Kiarostami (figlio del maestro Abbas Kiarostami) ha dedicato alla singolare vicenda dal transatlantico italiano Raffaello, venduto dall’Italia allo Scià nel 1977 e affondata dai missili di Saddam Hussein al largo di Bushehr nel 1982 durante la guerra Iran-Iraq.
Presentazione della giornalista Luciana Borsatti


11:30
MIDDLE EAST NOW 2021

Transiti. Percorsi di scrittura femminile tra Iran e America

Presentazione del libro di di Giulia Valsecchi (Mimesis editore 2021)

Il lavoro della ricercatrice Giulia Valsecchi aspira ad abbattere una parete del “muro invisibile” sollevato attorno alle opere di alcune autrici irano-americane della diaspora di differenti retaggi e generazioni.


15:00
MIDDLE EAST NOW 2021

Panoptic

di Rana Eid (Libano, Emirati Arabi Uniti, 2017, 71′) – v.o. sub ita/eng

Nell’analizzare in profondità la dimensione sotterranea di Beirut, Panoptic parla in realtà della schizofrenia del Libano. Tracciando un ritratto di un paese teso verso la modernità, senza però confrontarsi con i vizi che gli impediscono di raggiungere l’obiettivo, la regista Rana Eid affronta l’argomento attraverso l’uso del suono, di monumenti iconici e di nascondigli segreti.


16:30
MIDDLE EAST NOW 2021

New Perspective from the Middle East and North Africa

A cura di Close-Up

Programma di 4 documentari work in progress mai presentati al pubblico, presentato da Sigal Yehuda (managing director di Close-Up) con i registi in collegamento.
BAGHDAD IN FIRE di Karrar Al-Azzawi (Iraq, 2021, 10’ WIP) – v.o. sub ita/eng
NO OTHER LAND di Basel Adaraa, Yuval Abraham, Rachel Szor e Hamdan Balal (Palestina, 2021, 10’ WIP)  – v.o.sub ita/eng
di Jude Chehab (Libano, 2021, 10’ WIP) – v.o.  sub ita/eng
SEARCHING FOR KIKHIA di Jihan Kikhia (Libia, 2021, 10’ WIP) – v.o. sub ita/eng


18:00
MIDDLE EAST NOW 2021

The Mayor

di David Osit (Palestina, USA, 2020, 90’) – v.o. sub ita/eng

Mayor è una vera saga politica nella vita reale che segue Musa Hadid, il sindaco cristiano di Ramallah, durante il suo secondo mandato. I suoi obiettivi immediati: ripavimentare i marciapiedi, attirare più turismo e pianificare le celebrazioni natalizie della città.  Alla presenza del regista

 


A seguire
MIDDLE EAST NOW 2021

Possiamo essere tutto

Il punto delle 19.30

Presentazione della graphic novel di Francesca Ceci e Alessia Puleo, con le autrici e Renata Pepicelli (Università di Pisa). Il tema dello ius soli e delle seconde generazioni raramente conquista le prime pagine dei media nostrani. Il graphic novel “Possiamo essere tutto” (Tunué editore), progetto sostenuto da Amnesty International, prova allora a dar voce ai giovani che, nati in Italia, sono abitati da identità multiple.


21:00
MIDDLE EAST NOW 2021

200 Meters

di Ameen Nayfeh (Palestina, Giordania, Qatar, Italia, Svezia, 2020, 96’) – v.o. sub ita/eng

Mustafa e sua moglie Salwa provengono da due paesi palestinesi distanti solo duecento metri, ma separati dal muro. Questa strana situazione sta influenzando in negativo un matrimonio che altrimenti sarebbe felice. La coppia comunque fa il possibile per farlo funzionare. Alla presenza del regista


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10:30
MIDDLE EAST NOW 2021

A Journey into Zero Space

di Dawood Hilmandi (Afghanistan, Olanda, 2017, 64′) – v.o. sub ita

Il film è un trittico al confine tra finzione autobiografica e saggio di cinema sperimentale, che indaga e rivive archivi del passato riflettendo su di essi e sull’attualità. Il montaggio e l’autoproiezione del regista, giovane talento afgano, sono usati per mettere in discussione le nozioni di autorità, storia, immaginazione e casa.


11:00
MIDDLE EAST NOW 2021

Fumetto e impegno sociale

Saletta Mymovies - Workshop

Workshop con Francesca Ceci e Alessia Puleo autrici di Possiamo essere tutto (Tunué editore)
Posti limitati, partecipazione gratuita su prenotazione. Per info e prenotazioni: info@middleastnow


11:30
MIDDLE EAST NOW 2021

Afghanistan, dalla Repubblica all’Emirato dei talebani: quale futuro per il suo cinema e la sua cultura?

Il grande Talk finale

Con Giuliano Battiston, Emanuele Giordana, Alberto Tonini, e la partecipazione dei registi afghani Aboozar Amini, Dawood Hilmandi, Ilyas Yourish. Modera Luciana Borsatti. L’ultimo Punto del festival è dedicato al focus di questa edizione, l’Afghanistan, che dopo venti anni di guerra torna in mano ai talebani. Che posto c’è e ci sarà per la Cultura nell’Emirato Islamico dell’Afghanistan? E per il cinema?


14:30
MIDDLE EAST NOW 2021

Iraqi Tales. Finding my voice, telling my stories

Focus sul cinema del regista iracheno Maythem Ridha (durata complessiva 70′)

Evento-proiezione speciale in cui il grande regista e fotografo iracheno Maythem Ridha condivide con il pubblico un viaggio attraverso i film che ha realizzato in Medio Oriente e Nord Africa, molto spesso in ambienti ostili. Un’occasione unica in cui mostrerà sequenze dei progetti cinematografici della serie IRAQI TALES – tra i suoi film DRIFTING ON THE WIND, AL-BAGHDADI e l’ultimo ALI AND HIS MIRACLE SHEEP – e condividerà le esperienze e le sfide con cui ha raccontato storie che toccano il cuore e la mente del pubblico di tutto il mondo.


16:15
MIDDLE EAST NOW 2021

Kamay

di Shahrokh Bikran e Ilyas Yourish (Afghanistan, 2021, 10’ WIP) – v.o. sub ita/eng

Dopo che una giovane ragazza delle montagne dell’Afghanistan centrale si suicida misteriosamente all’Università di Kabul, la tranquilla vita rurale della sua famiglia entra in un processo doloroso ed estenuante. I genitori cercano giustizia in un paese sull’orlo del collasso e Freshta – la loro figlia minore – cerca di ottenere l’ammissione alla stessa università. Alla presenza del regista


A seguire
MIDDLE EAST NOW 2021

Kabul City in the Wind

di Aboozar Amini (Afghanistan, Paesi Bassi, 2018, 88’) – v.o. sub ita/eng

Afshin (12 anni) e suo fratello minore Benjamin (6) vivono su una collina fuori Kabul. La violenza è diventata parte della loro innocenza. Quando il padre è costretto a partire per l’Iran per questioni di sicurezza, per Afshin finisce l’infanzia e all’improvviso diventa il capo famiglia. Alla presenza del regista


18:30
MIDDLE EAST NOW 2021

Jaddoland

di Nadia Shihab (Kuwait, Stati Uniti, 2018, 90’) – v.o. sub ita/eng

JADDOLAND esplora il significato di casa e la ricerca di appartenenza attraverso le generazioni. Quando la regista torna nella sua città natale in Texas per far visita a sua madre, un’artista irachena, punta l’obiettivo sulla vita sempre più isolata di sua madre, nonché sulla bellezza e il conforto che emergono dal suo processo creativo. Ben presto, il carismatico nonno della regista arriva dall’Iraq, spingendo la regista verso una ricerca più profonda per comprendere le proprie radici e le connessioni con i luoghi che lei chiama casa.


21:00
MIDDLE EAST NOW 2021

Cerimonia di chiusura

Premiazioni: “Middle East Now Audience Award” al miglior film votato dal pubblico, “Premio Cinema Iran – Afghanistan 2021” al miglior lungometraggio / documentario dall’Iran, “Middle East Now Staff Award 2021” al miglior corto o mediometraggio, “Best OFF” al miglior cortometraggio d’autore assegnato da OFF Cinema


A seguire
MIDDLE EAST NOW 2021

The Present

di Farah Nabulsi (Palestina, 2019, 25’) – v.o. sub ita/eng

Yusuf e la figlia vanno ad acquistare un regalo di anniversario per la moglie, cosa che in Cisgiordania richiede molta pazienza e contrattazioni. Il corto palestinese candidato all’ultima edizione degli Oscar.


A seguire
MIDDLE EAST NOW 2021

Zip-it

di Anicee Gohar (Egitto, 2021, 60’) – v.o. sub ita/eng

In anteprima europea la storia dello stilista 26enne Mohanad Kojak, astro nascente della moda egiziana lanciato dal reality show Project Runway. “Zip it” racconta le sfide che un giovane ed eccentrico creativo deve affrontare in una società in cui tutto ciò che non è convenzionale è considerato controverso. Alla presenta della regista e del protagonista Mohanad Kojak


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