Febbraio 2022
  • martedì

    01/02/2022

  • mercoledì

    02/02/2022

  • giovedì

    03/02/2022

  • venerdì

    04/02/2022

  • sabato

    05/02/2022

  • domenica

    06/02/2022

  • lunedì

    07/02/2022


15:00
PROGRAMMAZIONE

Bosnia Express

di Massimo D’Orzì, Italia, Francia, Macedonia, 2021, 70' - v.o. ita.

BIGLIETTI: 6€ intero/ 5€ ridotto

Bosnia Express è un film documentario che affronta la storia dei Balcani, assumendo la forma di un diario intimo e alternando rappresentazione, racconto e metafora, fra tragedia, ironia e poesia legate insieme da un filo sottilissimo. Parla di una guerra vicinissima a noi, ma che rapidamente è stata relegata a fatto storico passato, mentre è anche da quei fatti e da quelle storie che nasce l’Europa che vorremmo unita e che, per le stesse ragioni che causarono la guerra, troviamo spesso divisa.

Alla proiezione di mercoledì 2 febbraio sarà presente in sala il regista Massimo D’Orzì.


16:30
PROGRAMMAZIONE

78/52 – Hitchcock e la doccia che ha cambiato il cinema

di Alexandre O. Philippe, USA, 2017, 91'- v.o. con sott. ita.

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto / 4€ con Abbonamento Hitchcock 

Il titolo fa riferimento alle 78 inquadrature e ai 52 tagli che permisero al maestro del brivido di realizzare la  sequenza di tre minuti nella doccia, una scena che ha squarciato per sempre la definizione di cinema dell’orrore. 78/52 , presentato in anteprima al Sundance Film Festival si sofferma sull’impatto culturale delle pellicola e sugli sviluppi dello slasher, senza scordare piccole chicche dal backstage


18:30
PROGRAMMAZIONE

Sull’isola di Bergman

di Mia Hansen-Løve (Francia, Belgio, Germania, Svezia, 2021, 112') - v.o. sub. ita

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Diretto dalla regista francese Mia Hansen-LøveSull’isola di Bergman è un film che racconta la storia di due registi, Chris (Vicky Krieps) e Tony (Tim Roth). Sono una coppia da diverso tempo e hanno una figlia, eppure, nonostante l’amore, sembra che qualcosa si sia avvizzito nel loro legame. Fiduciosi di trovare l’ispirazione in un posto speciale, la coppia si ritira per l’estate sull’isola cara al grande regista svedese Ingmar Bergman, che tante volte lo ha ispirato nel corso della sua carriera.


21:00
Alfred Hitchcock - Il regista perfetto

Sabotatori

di Alfred Hitchcock, USA, 1942, 109’ - v.o. con sott. ita.

INGRESSO: 6€/5€ ridotto
ABBONAMENTO a 10 proiezioni: 30€/25€ ridotto studenti

Ingiustamente accusato di sabotaggio in una fabbrica di aeroplani per cui lavora, il protagonista del film riesce a sfuggire alla polizia per trovare vero colpevole. Intorno a questo MacGuffin il regista inglese intesse un labirintico thriller bellico in cui il confine tra verità e finzione si fa sempre più labile. 


16:30
PROGRAMMAZIONE

Sull’isola di Bergman

di Mia Hansen-Løve (Francia, Belgio, Germania, Svezia, 2021, 112') - v.o. sub. ita

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Diretto dalla regista francese Mia Hansen-LøveSull’isola di Bergman è un film che racconta la storia di due registi, Chris (Vicky Krieps) e Tony (Tim Roth). Sono una coppia da diverso tempo e hanno una figlia, eppure, nonostante l’amore, sembra che qualcosa si sia avvizzito nel loro legame. Fiduciosi di trovare l’ispirazione in un posto speciale, la coppia si ritira per l’estate sull’isola cara al grande regista svedese Ingmar Bergman, che tante volte lo ha ispirato nel corso della sua carriera.


19:00
PROGRAMMAZIONE

78/52 – Hitchcock e la doccia che ha cambiato il cinema

di Alexandre O. Philippe, USA, 2017, 91'- v.o. con sott. ita.

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto / 4€ con Abbonamento Hitchcock 

Il titolo fa riferimento alle 78 inquadrature e ai 52 tagli che permisero al maestro del brivido di realizzare la  sequenza di tre minuti nella doccia, una scena che ha squarciato per sempre la definizione di cinema dell’orrore. 78/52 , presentato in anteprima al Sundance Film Festival si sofferma sull’impatto culturale delle pellicola e sugli sviluppi dello slasher, senza scordare piccole chicche dal backstage


21:00
PROGRAMMAZIONE

Sull’isola di Bergman

di Mia Hansen-Løve (Francia, Belgio, Germania, Svezia, 2021, 112') - v.o. sub. ita

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Diretto dalla regista francese Mia Hansen-LøveSull’isola di Bergman è un film che racconta la storia di due registi, Chris (Vicky Krieps) e Tony (Tim Roth). Sono una coppia da diverso tempo e hanno una figlia, eppure, nonostante l’amore, sembra che qualcosa si sia avvizzito nel loro legame. Fiduciosi di trovare l’ispirazione in un posto speciale, la coppia si ritira per l’estate sull’isola cara al grande regista svedese Ingmar Bergman, che tante volte lo ha ispirato nel corso della sua carriera.


16:00
PROGRAMMAZIONE

78/52 – Hitchcock e la doccia che ha cambiato il cinema

di Alexandre O. Philippe, USA, 2017, 91'- v.o. con sott. ita.

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto / 4€ con Abbonamento Hitchcock 

Il titolo fa riferimento alle 78 inquadrature e ai 52 tagli che permisero al maestro del brivido di realizzare la  sequenza di tre minuti nella doccia, una scena che ha squarciato per sempre la definizione di cinema dell’orrore. 78/52 , presentato in anteprima al Sundance Film Festival si sofferma sull’impatto culturale delle pellicola e sugli sviluppi dello slasher, senza scordare piccole chicche dal backstage


18:00
PROGRAMMAZIONE

Sull’isola di Bergman

di Mia Hansen-Løve (Francia, Belgio, Germania, Svezia, 2021, 112') - v.o. sub. ita

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Diretto dalla regista francese Mia Hansen-LøveSull’isola di Bergman è un film che racconta la storia di due registi, Chris (Vicky Krieps) e Tony (Tim Roth). Sono una coppia da diverso tempo e hanno una figlia, eppure, nonostante l’amore, sembra che qualcosa si sia avvizzito nel loro legame. Fiduciosi di trovare l’ispirazione in un posto speciale, la coppia si ritira per l’estate sull’isola cara al grande regista svedese Ingmar Bergman, che tante volte lo ha ispirato nel corso della sua carriera.


21:00
PROGRAMMAZIONE

Bosnia Express

di Massimo D’Orzì, Italia, Francia, Macedonia, 2021, 70' - v.o. ita.

BIGLIETTI: 6€ intero/ 5€ ridotto

Bosnia Express è un film documentario che affronta la storia dei Balcani, assumendo la forma di un diario intimo e alternando rappresentazione, racconto e metafora, fra tragedia, ironia e poesia legate insieme da un filo sottilissimo. Parla di una guerra vicinissima a noi, ma che rapidamente è stata relegata a fatto storico passato, mentre è anche da quei fatti e da quelle storie che nasce l’Europa che vorremmo unita e che, per le stesse ragioni che causarono la guerra, troviamo spesso divisa.

Alla proiezione di mercoledì 2 febbraio sarà presente in sala il regista Massimo D’Orzì.


15:00
XX SECOLO – L’INVENZIONE PIÙ BELLA

Il prigioniero

di Henry Hathaway, USA, 1940, 94'- v.o. con sott. ita.

INGRESSO: 5€ unico

Quando un banchiere di Wall Street finisce in prigione per frode, suo figlio, giovane promettente del bel mondo, si dà alla carriera criminale. Primo di sei film che Power girò con il grande Henry Hathaway, Il prigioniero è il solo noir nella carriera dell’attore. Il film si segnala anche per la presenza della splendida Dorothy Lamour nei panni di una cantante di nightclub e per la fotografia mozzafiato di Arthur C. Miller che in un gioco di bianchi e neri crea una perfetta atmosfera noir.


17:00
PROGRAMMAZIONE

Bosnia Express

di Massimo D’Orzì, Italia, Francia, Macedonia, 2021, 70' - v.o. ita.

BIGLIETTI: 6€ intero/ 5€ ridotto

Bosnia Express è un film documentario che affronta la storia dei Balcani, assumendo la forma di un diario intimo e alternando rappresentazione, racconto e metafora, fra tragedia, ironia e poesia legate insieme da un filo sottilissimo. Parla di una guerra vicinissima a noi, ma che rapidamente è stata relegata a fatto storico passato, mentre è anche da quei fatti e da quelle storie che nasce l’Europa che vorremmo unita e che, per le stesse ragioni che causarono la guerra, troviamo spesso divisa.

Alla proiezione di mercoledì 2 febbraio sarà presente in sala il regista Massimo D’Orzì.


19:00
PROGRAMMAZIONE

78/52 – Hitchcock e la doccia che ha cambiato il cinema

di Alexandre O. Philippe, USA, 2017, 91'- v.o. con sott. ita.

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto / 4€ con Abbonamento Hitchcock 

Il titolo fa riferimento alle 78 inquadrature e ai 52 tagli che permisero al maestro del brivido di realizzare la  sequenza di tre minuti nella doccia, una scena che ha squarciato per sempre la definizione di cinema dell’orrore. 78/52 , presentato in anteprima al Sundance Film Festival si sofferma sull’impatto culturale delle pellicola e sugli sviluppi dello slasher, senza scordare piccole chicche dal backstage


21:00
XX SECOLO – L’INVENZIONE PIÙ BELLA

Jess il bandito

di Henry King, USA, 1939, 108'- v.o. con sott. ita.

INGRESSO: 5€ unico

Liberamente basato sulla vita del celebre bandito americano, il film fu la quarta di undici collaborazioni tra Power e Henry King, all’epoca il regista di maggior prestigio della Fox. Girato per lo più in esterni (cosa rara nel 1939) e senza badare a spese, Jess il bandito fu il terzo incasso dell’anno (dopo Via col vento e Mr. Smith va a Washington) e uno dei rari casi in cui un criminale era raccontato come eroe nel cinema americano. È da segnalare che Jess il bandito, insieme a Ombre rosse e Gli avventurieri, portò il genere western in serie A.


15:00
XX SECOLO – L’INVENZIONE PIÙ BELLA

Il segno di Zorro

di Rouben Mamoulian, USA, 1940, 94'- v.o. con sott. ita.

INGRESSO: 5€ unico

Uno dei film più influenti nel cinema d’avventura, Il segno di Zorro deve gran parte della sua forza alla maestria di Rouben Mamoulian, il regista che inventò nel 1929 il suono registrato su più piste (Applause), nel 1931 la soggettiva (Dr. Jekyll) e il montaggio del suono (Le vie della città) e mise in scena il primo Technicolor (Becky Sharp) nel 1935. Zorro è qui orchestrato come una commedia e Tyrone Power è perfetto nel passare da damerino rammollito a grande spadaccino – senza bisogno di controfigura.


17:00
PROGRAMMAZIONE

Bosnia Express

di Massimo D’Orzì, Italia, Francia, Macedonia, 2021, 70' - v.o. ita.

BIGLIETTI: 6€ intero/ 5€ ridotto

Bosnia Express è un film documentario che affronta la storia dei Balcani, assumendo la forma di un diario intimo e alternando rappresentazione, racconto e metafora, fra tragedia, ironia e poesia legate insieme da un filo sottilissimo. Parla di una guerra vicinissima a noi, ma che rapidamente è stata relegata a fatto storico passato, mentre è anche da quei fatti e da quelle storie che nasce l’Europa che vorremmo unita e che, per le stesse ragioni che causarono la guerra, troviamo spesso divisa.

Alla proiezione di mercoledì 2 febbraio sarà presente in sala il regista Massimo D’Orzì.


18:30
XX SECOLO – L’INVENZIONE PIÙ BELLA

Il filo del rasoio

di Edmund Goulding, USA, 1946, 145'- v.o. con sott. ita.

INGRESSO: 5€ unico

Il primo film di Power dopo tre anni di servizio nei Marines durante la seconda guerra mondiale. Tratto da Somerset Maugham, Il filo del rasoio ha per protagonista un giovane che all’indomani della Grande Guerra attraversa una crisi esistenziale e parte alla ricerca di se stesso sull’Himalaya. Grande prova anche per Gene Tierney nei panni di una gelida signora dell’alta società.


21:30
PROGRAMMAZIONE

Sull’isola di Bergman

di Mia Hansen-Løve (Francia, Belgio, Germania, Svezia, 2021, 112') - v.o. sub. ita

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Diretto dalla regista francese Mia Hansen-LøveSull’isola di Bergman è un film che racconta la storia di due registi, Chris (Vicky Krieps) e Tony (Tim Roth). Sono una coppia da diverso tempo e hanno una figlia, eppure, nonostante l’amore, sembra che qualcosa si sia avvizzito nel loro legame. Fiduciosi di trovare l’ispirazione in un posto speciale, la coppia si ritira per l’estate sull’isola cara al grande regista svedese Ingmar Bergman, che tante volte lo ha ispirato nel corso della sua carriera.


16:00
PROGRAMMAZIONE

Bosnia Express

di Massimo D’Orzì, Italia, Francia, Macedonia, 2021, 70' - v.o. ita.

BIGLIETTI: 6€ intero/ 5€ ridotto

Bosnia Express è un film documentario che affronta la storia dei Balcani, assumendo la forma di un diario intimo e alternando rappresentazione, racconto e metafora, fra tragedia, ironia e poesia legate insieme da un filo sottilissimo. Parla di una guerra vicinissima a noi, ma che rapidamente è stata relegata a fatto storico passato, mentre è anche da quei fatti e da quelle storie che nasce l’Europa che vorremmo unita e che, per le stesse ragioni che causarono la guerra, troviamo spesso divisa.

Alla proiezione di mercoledì 2 febbraio sarà presente in sala il regista Massimo D’Orzì.


18:30
PROGRAMMAZIONE

78/52 – Hitchcock e la doccia che ha cambiato il cinema

di Alexandre O. Philippe, USA, 2017, 91'- v.o. con sott. ita.

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto / 4€ con Abbonamento Hitchcock 

Il titolo fa riferimento alle 78 inquadrature e ai 52 tagli che permisero al maestro del brivido di realizzare la  sequenza di tre minuti nella doccia, una scena che ha squarciato per sempre la definizione di cinema dell’orrore. 78/52 , presentato in anteprima al Sundance Film Festival si sofferma sull’impatto culturale delle pellicola e sugli sviluppi dello slasher, senza scordare piccole chicche dal backstage


20:30
PROGRAMMAZIONE

Sull’isola di Bergman

di Mia Hansen-Løve (Francia, Belgio, Germania, Svezia, 2021, 112') - v.o. sub. ita

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto

Diretto dalla regista francese Mia Hansen-LøveSull’isola di Bergman è un film che racconta la storia di due registi, Chris (Vicky Krieps) e Tony (Tim Roth). Sono una coppia da diverso tempo e hanno una figlia, eppure, nonostante l’amore, sembra che qualcosa si sia avvizzito nel loro legame. Fiduciosi di trovare l’ispirazione in un posto speciale, la coppia si ritira per l’estate sull’isola cara al grande regista svedese Ingmar Bergman, che tante volte lo ha ispirato nel corso della sua carriera.


15:00
XX SECOLO – L’INVENZIONE PIÙ BELLA

Sangue e arena

di Rouben Mamoulian, USA, 1941, 125'- v.o. con sott. ita.

INGRESSO: 5€ unico

Vita e morte del torero Juan Gallardo per la regia di Mamoulian che qui portò alla perfezione l’uso del colore da lui introdotto cinque anni prima con Becky Sharp. Traendo ispirazione dalla pittura spagnola (Velazquez, El Greco, Goya), Mamoulian creò effetti visivi facendo uso di pistole spray colorate per dipingere i set oltre che il normale ricorso all’illuminazione. A aggiungere bellezza, la perfezione fisica di Power e delle protagoniste, Linda Darnell e Rita Hayworth. Una festa per gli occhi.


17:30
PROGRAMMAZIONE

Ernest & Celestine

di Stéphane Aubier, Vincent Patar e Benjamin Renner, 2012, Francia, 80 min

BIGLIETTI: 5€ intero / 4€ ridotto / 6€ film+merenda

Nel sottosuolo della città degli orsi si sviluppa il mondo dei topi: le due civiltà, pur simili e consapevoli delle rispettive esistenze, si osteggiano a vicenda. Celestine è una topina orfanella che è certa che un’amicizia con gli orsi sia possibile. Quando per caso conosce Ernest, un orso suonatore, decide quindi di diventare sua amica.


19:30
PROGRAMMAZIONE

Bosnia Express

di Massimo D’Orzì, Italia, Francia, Macedonia, 2021, 70' - v.o. ita.

BIGLIETTI: 6€ intero/ 5€ ridotto

Bosnia Express è un film documentario che affronta la storia dei Balcani, assumendo la forma di un diario intimo e alternando rappresentazione, racconto e metafora, fra tragedia, ironia e poesia legate insieme da un filo sottilissimo. Parla di una guerra vicinissima a noi, ma che rapidamente è stata relegata a fatto storico passato, mentre è anche da quei fatti e da quelle storie che nasce l’Europa che vorremmo unita e che, per le stesse ragioni che causarono la guerra, troviamo spesso divisa.

Alla proiezione di mercoledì 2 febbraio sarà presente in sala il regista Massimo D’Orzì.


21:00
PROGRAMMAZIONE

78/52 – Hitchcock e la doccia che ha cambiato il cinema

di Alexandre O. Philippe, USA, 2017, 91'- v.o. con sott. ita.

INGRESSO: 6€ intero / 5€ ridotto / 4€ con Abbonamento Hitchcock 

Il titolo fa riferimento alle 78 inquadrature e ai 52 tagli che permisero al maestro del brivido di realizzare la  sequenza di tre minuti nella doccia, una scena che ha squarciato per sempre la definizione di cinema dell’orrore. 78/52 , presentato in anteprima al Sundance Film Festival si sofferma sull’impatto culturale delle pellicola e sugli sviluppi dello slasher, senza scordare piccole chicche dal backstage